Digital Design Days 2026 a Milano: conferenza di digital design con speaker sul palco e pubblico in sala

Anche quest’anno torna l’appuntamento con i Digital Design Days (DDD), il festival internazionale dedicato al digital design e all’innovazione fondato dal designer Filippo Spiezia nel 2016. Delle giornate che nascono come appuntamento per la community creativa e oggi si presentano come una live experience che mette insieme migliaia di professionisti, speaker di riferimento e brand, con un focus su contenuti curati e networking. Un evento che ha varcato da tempo i confini nazionali, apprezzato anche da personalità come Burton Rast, storico ux designer di Google.

L’edizione 2026 di Milano segnerà anche la celebrazione del decennale e punterà ad offrire risposte concrete sull’IA e il mondo oltre, cioè su come l’intelligenza artificiale stia già cambiando creatività, design, produzione e business. Il tutto raccontato da chi sta vivendo queste trasformazioni in prima linea e ne è artefice.

Un passo indietro: cosa ha raccontato l’edizione 2025

Prima di guardare al 2026, vale la pena fissare un dato: nel 2025 DDD ha portato il format anche in Sicilia con DDDx Palermo, registrando oltre 1.000 presenze in due giorni ai Cantieri Culturali alla Zisa. Secondo il resoconto, il 60% dei partecipanti arrivava dall’estero e circa 300 persone hanno preso parte ai workshop, con un mix di talk, installazioni e temi come AI, storytelling, realtà aumentata e nuove frontiere del digitale.

Tra gli altri, erano presenti grandi nomi quali quello di David Carson, icona del graphic design, Guido Callegari (Runway) e Ash Thorp, artista del motion design e creatore della Batmobile del film The Batman del 2022.

Programma e temi: oltre l’AI, tra esperienza e concretezza

I DDD 2026 sono previsti dal 7 al 9 maggio 2026 e si terranno al Superstudio Village, in zona Bovisa, in una nuova location high-tech da 8.000 m², con certificazione LEED Platinum e spazi pensati per stage, installazioni ed expo. Concepito come un’esperienza di tre giorni che alternerà ispirazione e strumenti pratici, il format ruoterà attorno a più stage in parallelo, con una line-up ampia di speaker e interventi che spazieranno dal design alla produzione, fino alle decisioni di business che oggi determinano il successo di un progetto digitale.

Al centro, come detto, c’è l’intelligenza artificiale: non solo novità e trend, bensì casi d’uso, workflow e riflessioni su come AI, creatività e tecnologia stiano già riscrivendo i processi nelle agenzie e nei team interni ai brand. L’idea è portare sul palco chi queste trasformazioni le sta guidando, così da uscire con un approccio replicabile nel lavoro quotidiano. Qui si innesta bene la visione del founder Filippo Spiezia, che ha sempre inteso sfidare lo status quo con un approccio interdisciplinare, mescolando arte e tecnologia per esperienze immersive e centrate sull’uomo. Spiezia ha sottolineato in passato anche il doppio volto dell’AI: accelera prototipazione e insight, ma può appiattire la creatività se ci si affida troppo agli algoritmi. Il punto, quindi, è l’equilibrio tra efficienza e “tocco umano”.

Nel programma questo si traduce in una costellazione di temi affrontati: UX/UI/CX, immersive experiences (AR/VR/MR), motion e 3D/VFX, creative coding, storytelling, branding e strategy. E poi la parte più “da portare a casa”, ovvero workshop e momenti di confronto, con un contesto che punta anche a far nascere collaborazioni e opportunità B2B.

Il programma completo è in corso di definizione, ma i biglietti per l’edizione 2026 sono già disponibili per l’acquisto tramite sito e canali di rivendita ufficiali.

FAQ

Quando sono i Digital Design Days Milano 2026? 7–9 maggio 2026.
Dove si svolgono? Superstudio Village, Milano (Bovisa).
I workshop sono inclusi? Di solito no. Il Business Pass ne include uno, altrimenti si acquistano separatamente o tramite bundle.

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