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HANG. Seeding the future. È il nome dell’installazione dedicata al mondo delle colture fuori suolo come risposta allo scenario allarmante che sta caratterizzando il nostro tempo. Presentata dallo studio di architettura Dfa Partners in collaborazione con Gruppo Building, specializzato in progetti di riqualificazione e soluzioni sostenibili, il progetto è evocativo e fa leva sulla drammaticità della situazione
in corso ovvero quella di un pianeta in cui la sopravvivenza delle forme viventi è messa in grave discussione in assenza di rimedi urgenti e non più rinviabili – e la soluzione che deriva dalle “radici fluttuanti” – o appese, dall’inglese “hang” – elementi caratterizzanti le nuove modalità produttive.
Sarà possibile ammirare Hang in Via Tortona 21, presso la sede milanese del Gruppo Building, grazie a un allestimento esperienziale in cui riscoprire l’affascinante mondo delle piante e, in particolar modo, le loro radici. Un’espressione artistica che lancia un messaggio di urgenza, sottolineando come sia necessario un approccio più etico e sostenibile per ricalibrare il nostro rapporto con il pianeta, limitando l’impatto sull’ambiente e il consumo delle risorse.
Nello spazio, un piano attico che ricorda una grande serra, sarà possibile osservare da vicino un laboratorio di coltivazione aeroponica e conoscere più dettagliatamente i vantaggi che tali pratiche possono offrire, tra cui un basso consumo di energia, di territorio e d’acqua oltre a un alto livello igienico-sanitario e una grande compatibilità con il tessuto abitativo.
Si tratta, infatti, di un processo futuristico dove design, architettura, tecnologia e innovazione convergono e che il Gruppo Building e Daniele Fiori – DFA Partners, con il supporto di Agricooltur, hanno portato anche nel contesto cittadino, nel complesso residenziale milanese Forrest in Town, adiacente al Naviglio Grande di Milano, il primo a
produrre alimenti per la comunità residenziale, gettando così le basi per una nuova forma di configurazione urbana con poli di coltivazione all’interno della città.

HANG-designlifestyle-2Siamo all’alba di un nuovo paradigma progettuale, che contribuirà a definire, oltre agli aspetti già analizzati, anche i consumi e l’alimentazione. Proprio per questo, durante la Design Week, nella sede di via Tortona ci sarà spazio anche per il food design a cura di IFSE, Italian Food Style Education. La settimana sarà inoltre arricchita da talk e approfondimenti sul tema della sostenibilità, del rapporto tra uomo e natura e dell’importanza di ripristinare una biodiversità in città.
L’idea di coltivare fuori terra è una soluzione in grado di produrre cambiamento – ha spiegato l’architetto Daniele Fiori – portare questa tecnologia all’interno della città rivoluziona il nostro modo di rapportarci al contesto urbano, inserirla all’interno di un complesso abitativo spalanca scenari fin a poco tempo fa inimmaginabili. E perché non usare spazi inutilizzati, perché non riempire i luoghi dismessi della città! Ed ecco il primo passo: questo è il nostro aiuto, la nostra idea, ciò che ci sembra un dovere di riconoscenza per partecipare alla salvezza del mondo che ci ospita!”

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