maresem-intervista-designlifestyle

a cura di Luana Martino

Nell’universo dell’eleganza maschile contemporanea, il marchio MARSĒM ridefinisce il concetto di “gentleman” con un approccio innovativo che unisce classicità e ribellione.

Fondato da Antonio Semeraro e Mario Monaco, il brand propone un nuovo guardaroba “non assemblato”, dove linee, proporzioni e texture creano un equilibrio disinvolto e sicuro.
Attraverso tessuti intramontabili come flanella, velluto e lana, MARSĒM celebra l’uomo metrosexual moderno, mescolando elementi di tradizione e audacia in uno stile che sa essere rock e gentile al contempo. Abbiamo incontrato i due ideatori del brand per farci raccontare il loro progetto imprenditoriale.

Qual è stata l’ispirazione alla base della fondazione di MARSĒM Italia? Cosa vi ha spinto a creare il brand?
Antonio Semeraro: MARSĒM segue stilisticamente parlando, ciò che noi oggi consideriamo, l’attitude e il dress-code che devono avere l’uomo e la donna contemporanei: ovvero uno stile classico ma con quel “twist” differente che abbiamo voluto sottolineare puntando sulle proporzioni degli abiti, la pulizia delle linee e lo studio dei volumi.
La nostra ispirazione – in ogni collezione – è quella di un rock-gentleman, un uomo (e ora anche con la collezione femminile) una donna che traducono la classicità e la tradizione di un abito sartoriale in un linguaggio rock, over e soprattutto self confident.

Quali sono i valori centrali del vostro marchio e come si riflettono nei prodotti che create?
Mario Monaco: La qualità dei tessuti – per esempio il fresco lana Marzotto – rimane il punto centrale di ogni capo MARSĒM.
Siamo ossessionati dalla perfezione in ogni sua forma: materiali di alta-gamma quindi, cuciture impeccabili e packaging e consegne mirate e precise in ogni tempistica.
Per noi il prodotto è la nostra vetrina, la nostra filosofia, la nostra card ed è per questo che c’è una massima attenzione da parte nostra in ogni fase del processo creativo… dal momento dell’uscita dei capi dai nostri laboratori per essere consegnati nelle boutique dove siamo presenti o per essere fotografati dagli stylist per i redazionali italiani ed esteri.

In che modo MARSĒM Italia si distingue dai competitor nei settori del design e dell’arredamento?
Mario Monaco: Francamente guardiamo poco ciò che il mercato chiama competitor.
Siamo partiti fin dall’inizio con una nostra idea di uomo (la collezione donna è arrivata dopo qualche stagione) ben precisa e a testa china con grande impegno, perseveranza, passione e amore per ciò che facciamo l’abbiamo portata avanti.
Questo non significa che non abbiamo gli occhi sempre aperti su ciò che succede nel mondo della moda dove – sembra una frase banale – ma chi si adagia e non coglie il mutamento dei tempi non riesce ad andare avanti.

Potete raccontarci qualche dettaglio sul processo creativo e produttivo dietro i vostri prodotti?
Mario Monaco: Siamo un duo lavorativo che si completa. Antonio segue principalmente lo stile e tutto il processo del mood della collezione mentre io mi occupo principalmente del management sempre in coordinamento con lui nella gestione e supervisione del progetto MARSĒM.

Come scegliete i materiali e quali criteri seguite per garantire qualità e sostenibilità?
Antonio Semeraro: La scelta nasce da uno scouting e una ricerca da parte nostra e dei nostri collaboratori di laboratori e sartorie sparsi per l’Italia che leggano e abbraccino totalmente la nostra visione del prodotto in ogni suo segmento: dalla qualità dei tessuti, la puntualità nella produzione e nelle consegne, siamo in perenne movimento nell’andare a scoprire nuove realtà artigianali e industriali.

Quali sono le principali sfide che avete affrontato nella crescita del marchio?
Antonio Semeraro: Le sfide ci sono state e ci sono ancora oggi, sempre e comunque, a partire dall’aver intrapreso un percorso imprenditoriale in un mercato – quello della moda – oggi saturo di brand di ogni tipo fino al periodo del Covid che è stato durissimo ma
non ci siamo persi d’animo.

Avete un pubblico o un target di riferimento specifico a cui si rivolgono le vostre creazioni?
Mario Monaco: Il nostro target non è dato dall’età anagrafica dei nostri clienti perché ciò che ci interessa è principalmente la loro personalità che deve essere spiccata, forte e fuori dagli schemi. Personaggi come Mick Jagger o Lenny Kravitz sono la nostra ispirazione.
Il Rock Gentiluomo del guardaroba maschile contemporaneo.

Qual è stato finora il progetto o prodotto di cui siete più orgogliosi e perché?
Antonio Semeraro: In questi anni abbiamo piano piano iniziato a vestire MARSĒM diverse celebrities che hanno scelto il nostro stile per photocall, redazionali ed eventi e proprio dalle tante richieste per la Primavera-Estate 2025 abbiamo appena presentato MARSĒM No Smoking Please una collezione “capsule” di Tuxedo da sera per uomo e donna che sta già avendo molto successo e ne siamo molto orgogliosi.

Come immaginate il futuro di MARSĒM Italia? Ci sono nuove direzioni o progetti a cui state lavorando?
Mario Monaco: Abbiamo diversi progetti in corso sui quali stiamo lavorando con grande impegno e che presenteremo più avanti. Il nostro Rock-Gentleman e la nostra Gentle Woman vi stupiranno ancora.

Quali consigli dareste a chi vuole avviare un’impresa nel mondo del design?
Antonio Semeraro: Il consiglio è quello di seguire il proprio credo, il proprio istinto, la propria passione senza lasciarsi spaventare dalle difficoltà e dagli ostacoli che inevitabilmente sono presenti ogni giorno. Non è facile ma per realizzare un proprio
sogno è possibile farlo.

Qual è stato il processo creativo che vi ha portato a sviluppare questo mix tra il classico e il rock, e come siete riusciti a trasformare capi tradizionali in un guardaroba controcorrente?
Antonio Semeraro: Oltre alle nostre passioni: la musica, il rock in particolare, anche l’amore per i viaggi alla scoperta di nuove culture, costumi e il contatto con la gente, la strada,. osservare ed essere curiosi di tutto è sempre la formula vincente.

Rispondi

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome