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Thonet_designlifestyle-2
Un centro di comunicazione dove si fondono cultura, natura ed economia. Per la sua avveniristica sede centrale di nuova costruzione, la banca leader nel campo della finanza etica ha puntato tutto sull’architettura sostenibile e sulla moderna organizzazione del lavoro. Il progetto, frutto del lavoro del team di RAU Architekten e degli interior architects di Ex Interiors in stretta collaborazione con Gispen, incaricato del progetto, e un gruppo di collaboratori della banca stessa, ha trasformato la vasta tenuta di Reehorst in un luogo esclusivo e unico nel suo genere, intimamente legato alla natura, dove tutto ruota intorno alla comunicazione e all’incontro. La nuova sede aziendale osserva i principi dell’economia circolare applicati all’edilizia e si inserisce in maniera organica nell’ambiente circostante. Thonet_designlifestyle-1 La scelta dei mobili è caduta consapevolmente su numerosi modelli Thonet, in grado di evidenziare ancora di più il tratto progettuale distintivo degli spazi. In linea con i principi di edilizia sostenibile e grazie all’impiego di materiali naturali, gli uffici e gli ambienti di lavoro sono stati arredati con oltre 130 classici in legno curvato e tubolare d’acciaio Thonet: una simbiosi perfetta fra edilizia ecologica e arredamento sostenibile. Il nuovo edificio aziendale della Triodos Bank è una e vera e propria opera d’arte che coniuga natura, cultura, economia. Il richiamo esplicito alle pratiche dell’economia circolare in edilizia non si limita ai materiali riciclati, ma include l’utilizzo consapevole delle risorse disponibili e rivolge un’attenzione particolare alla salubrità dell’aria, all’uso della luce naturale e alla ricerca di un’acustica ricercata: elementi indispensabili per creare una gradevole atmosfera. Il manufatto, che ricorda una cattedrale lignea, si contraddistingue per la straordinaria efficienza energetica inserendosi sobriamente nella natura circostante. Il corpo principale, infatti, è realizzato completamente in legno e la sua forma ricorda, secondo Matthijs Bierman, Managing Director dell’impresa, quella dei funghi. Grazie alle grandi vetrate della facciata gli ambienti aperti e luminosi sembrano fondersi con il paesaggio, mentre l’uso generoso di materiali quali legno, vetro e l’impiego della tela grezza per un effetto fonoassorbente efficace, conducono la natura fin dentro all’edificio creando un’oasi invitante dove i collaboratori, i clienti e i visitatori possono incontrarsi e trattenersi. La filosofia che ha ispirato la realizzazione di tutto il complesso trova il completamento ideale nei mobili di Thonet: con il suo design iconico senza tempo l’azienda di Frankenberg ha contribuito attivamente alla realizzazione del sogno della Triodos Bank di creare un luogo ideale per la comunicazione. In linea con la selezione mirata dei materiali, gli uffici e gli spazi comuni sono stati arredati con oltre 100 classici Thonet in tubolare d’acciaio e legno curvato mordenzato al naturale con canna d’India intrecciata: l’iconica sedia cantilever S 64 V di Marcel Breuer, ovvero la sua evoluzione come poltrona girevole S 64 Atelier, inserita da un anno nella collezione, sono presenti con ben 54 esemplari. A questi si aggiungono nell’area della caffetteria 76 modelli della celebre sedia 218 in legno curvato, nata da un progetto dei Gebrüder Thonet del 1876. Il tutto è poi completato da diversi moderni sgabelli da bar 404 H mordenzati neri, disegnati da Stefan Diez. Lo stile lineare ed essenziale di tutte le sedute Thonet ne consente un uso versatile, un must per ogni moderno ufficio. Odette Ex (Ex Interiors), interior architect dell’allestimento, ha scelto gli arredi Thonet per la loro lunga durata, la qualità elevata e lo stile moderno ed elegante: «Il modello 218, in particolare, è un classico assoluto del design che, però, grazie alle sue forme eleganti, si sposa idealmente anche con gli interni contemporanei: una sedia attuale, dunque, e, al tempo stesso, un’icona del design. Il modello era già presente nel vecchio ufficio della Triodos Bank perché la sua estetica senza tempo ne avrebbe facilmente consentito il riutilizzo sostenibile anche in un secondo momento». I visitatori troveranno perciò nella sede aziendale di recente costruzione non solo i nuovi modelli di Thonet, ma anche le sedute restaurate provenienti dai vecchi uffici.

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