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Il mondo dell’arte ha sempre un posto rilevante, in prima linea, nella solidarietà. Anche questa volta la chiamata per sconfiggere il coronavirus non è andata perduta e il mondo della fotografia in particolare, ha risposto con forza presente. Diverse sono state le campagne di aiuto attivate sul territorio nazionale a cui hanno aderito fotografi di fama mondiale. Ad esempio l’annuale campagna Magnum Photos, la vendita delle foto d’archivio dei fotografi della più grande agenzia fotografica del mondo fondata da Robert Capa, Henry Cartier-Bresson, David Seymour, George Rodger, i Vandivert e Maria Eisner, quest’anno ha devoluto il 50% del ricavato a Medici Senza Frontiere. In questi tempi così delicati, quindi, ci fa davvero bene al cuore scoprire le iniziative benefiche da parte del mondo della fotografia, soprattutto quelle nel nostro Paese. Parliamo di 100 fotografi per Bergamo, un’iniziativa a favore del reparto di rianimazione e terapia intensiva dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, città che sta pagando un dazio enorme al Covid-19. Coordinati dal community magazine Perimetro e dalla Onlus Liveinslums, 100 autori del mondo della fotografia hanno donato una loro immagine e che poteva essere acquista fino al 5 aprile al costo di 100 euro. Dopo la drammatica testimonianza di uno dei medici rianimatori dell’ospedale di Bergamo che ha raccontato agli organizzatori di questa raccolta fondi una situazione insostenibile per la quale si ha seriamente bisogno, tuttora, di tutto l’aiuto possibile. Alla “chiamata alle arti” hanno risposto alcuni tra i nomi più rilevanti della fotografia italiana contemporanea, come Davide Monteleone, Alex Majoli, Oliviero Toscani, Mario Sorrenti, Paolo Roversi, Toni Thorimbert, Giampaolo Sgura, Maurizio Galimberti, i quali hanno subito accolto l’appello e grazie anche al loro impegno l’iniziativa ha subito registrato un grandissimo successo. In poco più di due giorni dall’inizio erano già stati raccolti circa 200.000 e alla chiusura della campagna, il 5 aprile, Il 72% dei fondi a disposizione sono stati allocati all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, includendo anche altri reparti oltre che il reparto di Terapia Intensiva e Rianimazione. Gli organizzatori della campagna di solidarietà hanno potuto stanziare un ulteriore fondo di aiuto per il Pronto Soccorso e avendo avuto la possibilità di raccogliere una somma superiore alle aspettative, grazie alla generosità del popolo italiano, hanno aperto anche un dialogo con altre realtà ospedaliere del territorio. Strutture pubbliche di riferimento per l’emergenza Covid-19 nella città di Milano ed enti che stanno lavorando in supporto alla città di Bergamo, accogliendo parte dei loro dei pazienti quando purtroppo non si possono accoglierne più, come l’Ospedale Niguarda, l’Ospedale San Paolo e l’Istituto Mario Negri. A questi enti si destinerà un budget che permetterà un aiuto alla pneumologia e alla diagnosi dei tamponi e a casi specifici molto gravi come quello dei malati di Sla affetti da Covid-19. Una splendida iniziativa, come le altre nate sulla scia di 100 Fotografi per Bergamo, che con l’impegno e le donazioni di ogni giorno sono all’altezza di aiutare concretamente, riuscendo anche a donare un po’ di bellezza. Tanta mobilitazione e aiuto. Grazie, dal profondo del cuore.

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