CONDIVIDI
salone del mobile

Si è concluso il 9 Aprile il Salone del Mobile di Milano dell’edizione 2017 registrando numeri molto elevati, anche oltre le aspettative, che confermano ancora una volta Milano come la capitale mondiale del Design.

All’evento, durato 6 giorni, hanno infatti partecipato ben 343.602 visitatori, provenienti da 165 paesi diversi.
I designer presenti sono stati 650 , mentre le scuole internazionali di design 16.
Si è assistito quindi ad un incremento del 10% rispetto all’edizione precedente del 2016. Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile, ha commentato soddisfatto:
Un momento unico in cui cultura e sistema industriale diventano punto di riferimento internazionale e modello virtuoso di una Italia che funziona. A Milano sono arrivati tantissimi ospiti che non necessariamente sono legati al design ma sono venuti qui per vivere l’emozione di questo Salone e della città stessa. Una Milano che si è fatta ancora più bella e accogliente grazie alla collaborazione di tutte le istituzioni che vi lavorano“.salone del mobile

Al Salone del Mobile hanno partecipato ben oltre 2.000 espositori, tra cui 34%esteri, suddivisi ovviamente tra Salone Internazione del Mobile, Euroluce, Workplace3.0, Salone Satellite e Salone Internazione del completamento d’arredo.

I numeri sui social network del Salone Del Mobile

Blogmeter ha realizzato un report per tenere traccia dei numeri realizzati sui social network durante la settimana della design.
L’analisi evidenzia ben 428mila messaggi, 159mila autori per un totale di 14milioni di interazioni.
Esattamente come accaduto per la Fashion Week il social più utilizzato è stato Instagram con l’83,6% e l’hashtag più utilizzato #salonedelmobile, che ha visto circa 68mila citazioni.
Per quanto riguarda i contenuti vincenti, la spunta Louis Vuitton, con un post pubblicato su Instagram e dedicato alla collezione Objets Nomades, totalizzando 90mila interazioni.

La prossima edizione del Salone si terrà a Milano dal 17 al 22 aprile 2018 con le biennali del bagno, della cucina e Ftk (Technology for the kitchen).

Rispondi

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome