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Ricambi Porsche introvabili stampati in 3D

I collezionisti di auto d’epoca lo sanno, una delle difficoltà maggiori è trovare pezzi sostitutivi di tutte quelle vetture ormai fuori produzione: i ricambi Porsche, ad esempio. Ma ecco che la soluzione può arrivare dal mondo dell’Hi-tech.

Ricambi Porsche introvabili stampati in 3D

La casa automobilistica Porsche – divisione Classic – ha ideato un programma in grado di realizzare ogni genere di ricambio grazie all’aiuto di un processo di stampa 3D. Non si tratta, secondo quanto appreso, di semplici pezzi sostitutivi dalle fattezze identiche agli originali, bensì la stampante è in grado di riprodurre esattamente il componente di casa madre, rispettando gli standard qualitativi originari.
Senza dimenticare il dato economico: se l’acquisto di ricambi Porsche originali è sempre stato difficile quanto oneroso, il prezzo del ricambio stampato è molto più abbordabile.

Ciò non significa che lo stabilimento di Zuffenhausen non abbia disponibilità di ricambi: al contrario, Porsche Classic conta quasi 52mila parti all’interno di quella che viene chiamata “Banca degli organi”. A quanto pare però, con il passare degli anni, è possibile che il numero dei pezzi in questione vada riducendosi. Al momento, invece, i ricambi prodotti tramite stampa 3D sono una decina. Una sperimentazione destinata con ogni probabilità a trovare maggiore spazio in futuro, alla luce del fatto che altri 20 pezzi sono già in fase di studio e modellizzazione 3D.

Applicazioni della stampa 3D nel settore automotive

Il programma permette di stampare ogni genere di materiale: dalla plastica all’acciaio, passando per tutti gli elementi della trasmissione, come cinghie, catene e dischi lisci o dentati. Prima del passaggio finale, il progetto va su carta e altri software dedicati scannerizzano il modello originale, che solo dopo passa la versione digitale alla stampante. La fabbricazione del componente avviene strato dopo strato, fino a creare un’esatta copia di quello della casa madre. Il sistema innovativo, secondo le previsioni, permetterà di far tornare in strada gran parte delle auto d’epoca Porsche.
Sembra tuttavia che la casa automobilistica di Stoccarda abbia già alcuni competitor alle spalle: a febbraio 2018 la Bugatti ha prodotto una pinza freno in titanio, sempre attraverso la stampa 3D. Un altro esempio di come tecnologia e design siano destinati a viaggiare verso il futuro, anche se su binari paralleli.

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