CONDIVIDI
designlifestyle the other place

“The Other place si pone come obiettivo quello di far vivere un’esperienza sensoriale e unica ai propri ospiti, immergendoli in atmosfere emozionali e a contatto con
la natura”.
Da questo concept è partita la ristrutturazione da parte degli architetti di Studio 10 per “The Other Place”, pensione creativa sul fiume Li, nella contea di Pingle, a Guilin, in
Cina. Il progetto, ispirato all’artista M.C. Escher, ha riguardato due guestrooms, Dream e Maze, che grazie alla trasformazione con illusioni ottiche, attraverso la combinazione di effetti 2D e 3D, sono state così convertite in uno spazio misterioso e quasi surreale, lontano dalla vivacità della città cosmopolita e dal caos della vita quotidiana, dove un’anima vagabonda può trovare il proprio ristoro.

the other place design lifestyle

Dream, dove i colori rosa pallido e bianco rendono lo spazio interno un mondo lontano e da sogno. L’atmosfera minimal e astratta è accentuata dalle luci e dalle altre fonti di illuminazione, incastonate negli elementi di arredo. I colori del rosa pallido e del bianco, interrotti solo dal nero delle porte e degli armadi, però, mantengono la natura incontaminata dell’ambiente.
Maze, dove invece le pareti verdi, gli elementi d’oro e il bianco conducono a una foresta segreta, in cui le scale antigravitazionali seguono un ipotetico sentiero verso luoghi
misteriosi e inaspettati.
I cinque architetti di Studio 10 hanno iniziato a lavorare sul progetto all’inizio del 2017 e sono stati certamente ispirati dai loro ideali di arte e di vita: costruire una guest house per gli ospiti che vogliono rilassarsi e riconnettersi con se stessi e con il mondo, senza abbandonare la qualità e gli standard di vita a cui sono abituati nel quotidiano.
Tre piani complessivi per “The Other Place Guilin Litopia”, in cui al primo troviamo nove aree con diverse attività, suddivise per stili di vita, ovvero Meetingpoint, Teatime, Restup,
Gallery, Create, Samadhi, Book, Scene, CHI. Secondo e terzo piano sono dedicati alle camere, per un totale di dieci, completate in modo indipendente dai cinque designer. Tutta la loro creatività, dall’idea concettuale alla realizzazione.
Grande successo anche sui social. Il profilo Instagram del “The Other Place Guilin Litopia” ha richiamato molti appassionati di arte, design e fotografia. Fra i follower la conoscenza e la voglia di un’altra esperienza di vita si fa desiderare sempre più. Non resta che andare alla scoperta di un’altra possibilità di vita.

Rispondi

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome