CONDIVIDI
salmistraro

Una vetrina sul mondo del design, a livello internazionale. La  Milano Design Week è l’occasione per presentare le proprie creazioni, per dare spazio all’inventiva di artisti che ogni anno si rinnovano e superano i propri limiti per regalare prodotti che danno nuova luce agli ambienti. È il caso di Elena Salmistraro, designer, artista e illustratrice di fama mondiale.
Per l’edizione 2019 della Milano Design Week, Salmistraro ha dato vita a una serie di creazioni per nuove atmosfere, abbracciando diverse idee e forme geometriche. Partendo dai corpi illuminanti, è stata progettata Miami, una collezione composta da tre lampade a sospensione, sintetiche nella loro essenza ma complesse nella loro struttura.
Tra elementi metallici e vetro decorato, le lampade sembrano avere anima e corpo, con un equilibrio perfetto tra estetica e funzione. Miami è caratterizzato da un linguaggio contemporaneo, che richiama lo stile dell’art déco americana, a partire proprio dal nome, con l’obiettivo di celebrare gli ambienti sofisticati e generare quell’atmosfera tipica delle scenografie cinematografiche.

Dalle lampade alle sedute. Elena Salmistraro ha disegnato Lisetta. Una poltroncina ideata per Bottega Intreccio, con forme avvolgenti e lievi trasparenze, date dai differenti tipi di intreccio dello schienale. Perché Lisetta vuole avvolgere, abbracciare e proteggere, senza escludere il mondo circostante. Disponibile in due altezze, è una poltroncina intima e leggera, iconica, che trasmette empatia e calore, oltre ad imporsi per la sua indubbia eleganza. Ma vuole essere anche un omaggio alla matriarca della famiglia Maurizi, Elisa Caponi, che insieme al marito Luigi portò l’intreccio a Mogliano, ben tre generazioni prima della fondazione di Bottega Intreccio.

Ultimo, ma non per importanza, un progetto alternativo, che si ispira a un nome imponente: Grifone. Il re che si innamorò della principessa Mata e dalla loro unione nacque l’intera città di  Messina. Prendendo spunto da questa storia d’amore, Elena Salmistraro ha dato vita a un progetto importante: Grifo. I due personaggi si fondono in un appendiabiti con specchio, due cabinet in metallo che combinano alla perfezione tecnologia, creatività e fantasia. E se da un lato Elena Salmistraro ha disegnato Grifo, dall’altro Mata è un’idea del designer Antonio Aricò. Da questa amicizia ha preso vita un oggetto fatto di conoscenze ed esperienze maturate in anni di studio del design.

Rispondi

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome