CONDIVIDI
lampade kundalini designlifestyle

Kundalini, in occasione del biennale appuntamento con Euroluce, porta nella cornice del  Salone del Mobile un mondo fatto di luce, dalle forme gentili e materiali ricercati.
Ricche di dettagli, in grado di esaltare lo spazio, le lampade Kundalini sono l’espressione dell’equilibrio tra funzionalità e decorazione. Cinque prodotti, alcuni declinati in diverse tipologie di utilizzo e un ampliamento delle affermate famiglie di lampade Kushi, Lannà e Nami.

L’ispirazione nasce grazie a talentuosi designer. A cominciare da Cristina Celestino, che porta nei suoi progetti per Kundalini, un lavoro basato sull’osservazione e la ricerca, combinando sapientemente tradizione e contemporaneità e sviluppando soluzioni creative, che giocano liberamente con le idee. Nascono così due progetti, il primo in versione sospesa e il secondo declinato in piantana e sospensione.

lampade kundalini designlifestyleE uno sguardo rivolto al mondo floreale e alla natura. È lei, inoltre, a firmare il progetto di rivisitazione degli interni della storica Pasticceria Cucchi, simbolo della città di Milano.
Del designer francese Noé Duchaufour Lawrance è invece un progetto in cui ogni modulo ha una funzione diversa integrando luce e natura in un insolito giardino verticale.

Novità anche per la famiglia di lampade Lannà, che viene proposta anche con la finitura nera. Un approccio al design che è l’unione di istinto e sensibilità, combinato con il
desiderio.

Confermato anche il duraturo sodalizio con i designer Alberto Saggia e Valerio Sommella, basato sulla visione condivisa del percorso creativo da intraprendere.
Nascono, così, tre lampade che vanno ad allargare la famiglia di lampade Kushi: terra, tavolo e sospensione. La lampada Nami, novità della scorsa edizione, verrà invece
proposta anche nella finitura nera.
MrSmith Studio porta in scena per il brand curiosità ed eleganza, dando vita a una lampada da tavolo che unisce tradizione e modernità. Il risultato è la reinterpretazione, con la visione contemporanea, di una classica abatjour.
Il talento emergente Chris Basias, inoltre, porta nuova luce al progetto di lampade per un sistema dalle infinite possibilità di composizione.

Rispondi

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome