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La materia si fa descrizione di leggerezza, l’idea diventa ispirazione e poi progetto, l’innovazione supporta e sostiene il racconto. Può essere sintetizzata così la poetica del Design di Mirco Crosatto, un’armonia di opposti che si fondono in una firma inconfondibile. Noi di Design Lifestyle abbiamo voluto incontrare il designer che ha fatto della semplicità priva di banalità la caratteristica principale dei suoi lavori. Mirco Crosatto è uno dei più capaci e innovativi designer di prodotto nel campo dell’illuminazione, responsabile di reparto R&S per Linea Light Group dal 1997. Nella sua attività ha collaborato con designer di fama internazionale. Per Stilnovo, storico brand di illuminazione di design acquisito da Linea Light Group, il designer ha firmato: Reflexio, che ha vinto il prestigioso IF Design Award nel 2018; la lampada Diphy, premiata con il Red Dot Award 2017, inserita negli AIT Trend nello stesso anno, e insignita della Menzione d’Onore al Compasso d’Oro ADI 2018; la Demì e la lampada fonoassorbente Derby, premiate entrambe con il Red Dot Award 2019; la lampada da tavolo Dresscode, apprezzata per le cromie ricercate e l’intercambiabilità dei suoi componenti. designlifestyle-intervista-mirco-crosatto-1Una vita all’insegna del product design nel settore lighting. A quale lavoro è più affezionato? Non c’è un lavoro particolare, per me sono tutti egualmente importanti. Più che un lavoro, c’è piuttosto un “momento” nel mio lavoro a cui sono più affezionato ed è quando realizzo il primo prototipo. È il momento più importante in cui vedo l’idea divenire realtà, magari dopo un lungo periodo di attesa in cui ho aspettato che le parti del progetto venissero realizzate, dopo averle progettate e viste grazie alle immagini 3d realizzate a computer. Ed è un momento davvero bello, il più entusiasmante a mio avviso. Come nasce il suo processo creativo? Il processo creativo ha inizio in modi diversi: a volte è fortemente stimolato da nuove tecnologie che offrono opportunità per immaginare oggetti prima non realizzabili; altre volte è il desiderio di voler realizzare qualcosa dalle caratteristiche uniche per conquistare il cliente finale. Quale deve essere il ruolo della luce secondo lei? In realtà, penso sia importante realizzare edifici illuminati internamente da luce il più possibile naturale, per aiutare a consumare meno energia elettrica possibile; allo stesso modo le lampade devono illuminare in maniera confortevole quando è necessario il loro utilizzo ed essere studiate per essere il più efficienti possibile. E quale il ruolo del designer oggi? Penso che i designer al giorno d’oggi debbano da un lato guardare ai grandi maestri del passato, i quali realizzavano oggetti che sino a quel momento non esistevano e andavano incontro alle nuove esigenze del tempo; dall’altro lato, devono guardare al futuro, con utilizzo delle nuove tecnologie di cui disponiamo e che saranno sviluppate nei prossimi anni e utilizzando materiali rispettosi dell’ambiente. crosatto-intervista-designlifestyleCome sta cambiando la concezione dello spazio alla luce del Covid-19? Il Covid-19 ci ha costretti al distanziamento sociale e questo ci ha fatto cambiare abitudini a cui eravamo fortemente legati, come la stretta di mano e gli abbracci fra amici. Anche gli spazi e gli oggetti dovranno tenere conto di queste nuove regole: i primi creando luoghi in cui le persone si possano riunire in sicurezza; questo sarà possibile grazie alle nuove tecnologie in ambito di santificazione e nella suddivisione degli ambienti, che devono comunque rimanere accoglienti allo stesso tempo. Gli oggetti che condividiamo dovranno avere dei sistemi che limitino o eliminino del tutto il loro tocco: ad esempio, l’utilizzo del comando vocale o a distanza potrà avere maggiori sviluppi e applicazioni, sempre nella speranza che si trovi al più presto una cura per questa pandemia. Se dovesse racchiudere il suo stile in tre parole… Semplice, non complicato. Accessibile, non irraggiungibile. Sobrio e pulito, privo di contaminazioni o elementi kitch. Aggettivi positivi per uno stile che voglio e mi auguro ispiri sempre fiducia nel prodotto e nel design. designlifestyle-mirco-crosatto-intervista

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